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Caldo e intossicazioni alimentari, come difendersi

Caldo e intossicazioni alimentari, come difendersi

L'arrivo della bella stagione è il periodo più atteso dell'anno. Mare, sole e le tanto meritate vacanze rendono l'estate la
stagione più desiderata di tutte. Ma con l'aumento del caldo, purtroppo, cresce anche il rischio di imbattersi nelle
temute intossicazioni alimentari. 

Infatti l'umidità e il gran calore possono peggiorare la proliferazione di virus, batteri, parassiti e microrganismi patogeni
presenti negli alimenti. Non è difficile essere colpiti da intossicazioni alimentari se i cibi non vengono conservati e
consumati in modo adeguato. I sintomi variano in base a quanto e a cosa si è ingerito, ma i più comuni sono provocati
da problemi gastrointestinali come vomito, diarrea, nausea, crampi e dolori addominali e nei casi più gravi febbre alta.
Questi tipi di fenomeni da contaminazione, potrebbero essere ancora più insidiosi nelle persone già affette da altri tipi di
malattie, nei bambini, negli anziani e nelle donne in gravidanza. Ecco perché è molto importante prevenire le
intossicazioni alimentari e ridurre al minimo la probabilità di essere infettati. 

COME DIFENDERSI E PREVENIRE LE INTOSSICAZIONI ALIMENTARI
Prima di tutto è fondamentale la corretta conservazione del cibo. Come già detto in precedenza, i batteri e i virus si
moltiplicano con le alte temperature. Quindi evita di tenere per troppo tempo i cibi esposti al caldo. Questa regola vale
sia per gli alimenti crudi sia per quelli cotti. Oltre a ciò gli alimenti non devono subire uno sbalzo di temperatura
eccessivo, di conseguenza, sebbene ci voglia più tempo, puoi decidere di scongelarli in frigo. Anche se può sembrare
scontato, controlla sempre la data di scadenza mostrata sulle confezioni.
Se consumi acqua in bottiglia o altri tipi di bibite, assicurati che non siano state esposte ai raggi del sole. Presta
particolare attenzione ai cibi che sono più a rischio di contaminazione rispetto ad altri come ad esempio frutti di mare,
pesce, carne, pollame, uova, formaggi, latte non pastorizzato, gelati, cibi pronti. Controlla sempre la freschezza e la
provenienza delle cose che vuoi acquistare. Inoltre è utile sterilizzare i recipienti delle conserve sott'olio fatte in casa
perché si potrebbe annidare un tipo di batterio difficile da debellare.
La consumazione dei cibi è un altro fattore da tenere in considerazione. Per eliminare del tutto ogni presenza di tossine
all'interno degli alimenti, assicurati che la cottura sia completa. Utilizza attrezzi da cucina diversi per i cibi crudi e per
quelli già preparati. Le uova, essendo una delle più frequenti cause delle infezioni, vanno sempre cotte. La frutta e la
verdura devono essere lavate con cura, meglio se con abbondante acqua e bicarbonato. Infatti l'igiene non va
assolutamente trascurata, visto che le intossicazioni sono causate anche dal trasferimento e dalla diffusione di agenti
patogeni da un alimento all'altro. Prima di toccare qualsiasi alimento è buon senso avere le mani pulite. 

COME AFFRONTARE LE INTOSSICAZIONI ALIMENTARI
Nonostante le diverse precauzioni, le intossicazioni alimentari sono molto diffuse. La contaminazione può cominciare a
presentarsi sia dopo poche ore dall'assunzione di alimenti infetti, che dopo un periodo di incubazione di vari giorni. Di
solito i sintomi non durano per molto tempo e per sopperire ai problemi gastrointestinali provocati, potresti bere molta
acqua e mangiare leggero.
Ma è opportuno chiedere al tuo farmacista un parere su come alleviare il malessere che provi. In farmacia potranno
aiutarti somministrando farmaci mirati che ti recheranno sollievo e ti faranno stare meglio. Non sottovalutare la
possibilità di ridurre al minimo i fastidi delle intossicazioni alimentari.